Un MRB raccoglie, nell’ordine richiesto dal contratto, tutto ciò che dimostra che il lavoro è stato eseguito secondo specifica: certificati dei materiali, procedure di saldatura e relative qualificazioni, rapporti dei controlli, registrazioni dei trattamenti termici, rapporti dimensionali, non conformità con le relative decisioni e documenti di rilascio.
MRB o MDR?
I due termini si usano come sinonimi così spesso che discuterne è tempo perso.
Quando si fa una distinzione, MRB indica soprattutto le evidenze di fabbricazione di un manufatto, mentre MDR — Manufacturing Data Report o Manufacturing Data Record — indica il pacchetto documentale più ampio di un’apparecchiatura consegnata, compresi i documenti di progetto e di esercizio.
Dal punto di vista commerciale non conta la sigla ma l’indice: è l’elenco dei contenuti richiesti dal cliente a stabilire che cos’è il dossier, comunque lo si chiami.
Perché è la parte costosa
Perché si compila alla fine, a partire da evidenze prodotte di continuo per mesi. È lavoro vero e non fatturabile, e si concentra nelle due settimane in cui il margine della commessa è ormai fissato.